sowandcrop

all around greens


Lascia un commento

Ortaggi che amano l’ombra.

da alternative-energy-gardning.blogspot.ca


Lascia un commento

Pianificazione.

Alternative Gardning: 12 Fastest Vegetables to Grow in your Garden

Alcune verdure che crescono più in fretta delle altre da tenere in considerazione per avere sempre verdura fresca a disposizione.

Rapa, cipolloti, piselli, baby-carote, lattughe, spinaci, kale, fagioli nani, ravanelli, zucchini e cetrioli.


Lascia un commento

Chenopodium bonus-henricus.

Conosciuto colloquialmente come lo spinacio del buon Enrico, nome assegnato da Linneo in onore di Enrico IV di Navarra, chiamato appunto dai francesi “Le bon Henry”, protettore dei botanici. Altri sostengono che si faccia riferimento al dio della casa, ‘Enrico’, in quanto cresce vicino alle abitazioni.

La morfologia botanica e le sostanze in essa contenute sono sovrapponibili al Chenopodium album (https://sowandcrop.wordpress.com/2013/11/15/chenopodium-album-2/) di cui abbiamo già fatto quattro chiacchere (anche qui https://sowandcrop.wordpress.com/2013/06/17/chenopodium-album/).

Qui lascio alcune specifiche di questa Chenopodiacea spontanea.

Innanzi tutto a differenza del farinetto è perenne e resiste bene alle basse temperature tanto da trovarlo anche a quote di 2000 metri.

Le sue proprietà sono emollienti, lassative e vermifughe. Nei soggetti affetti da calcolosi renale o reumatismi, non deve essere assunta in quanto la presenza di acido ossalico aggraverebbe tale patologia. Un cataplasma ottenuto con le foglie veniva utilizzato per pulire e rimarginare ferite croniche, scottature e ascessi. I semi hanno proprietà di blando lassativo.

Considerato un alimento povero, è oggi molto ricercato: si cucina come una comune verdura, lessa o saltata in padella. Si raccolgono i germogli o le cime giovani. Servito da solo o come ingrediente di ripieni per tortellini o torte salate.

Oggi si può facilmenre trovare come erba perenne coltivata negli orti domestici.

DSCF0199 DSCF0198 DSCF0215


1 Commento

Chenopodium album.

Sono piante annuali erbacee, talvolta quasi arbustive o addirittura lignificate alla base. Il portamento è di tipo eretto-ascendente con forma piramidale.

Emanano un odore sgradevole e possiedono una caratteristica  copertura ‘farinosa’ sia sulle foglie che sui fusti.

Raggiungono un’altezza compresa tra 20 a 200 cm, anche se spesso appaiono più ‘basse’ e con andamento simil-prostrato a causa dello sbilanciamento di peso dovuto alla presenza, sulla parte apicale, dei fiori e dei frutti.

La radice è a fittone che via via che la pianta cresce in altezza diventa sempre più profonda e grossa , tanto da presentare serie difficoltà ad essere estirpata.

Le foglie sono picciolate con forma spatolato-lanceolata, quasi romboidale (più larga nella parte inferiore) che ricorda l’impronta del piede dell’oca. Il colore delle foglie si presenta verde sbiadito (glauco) nella pagina superiore, e verde opaco quasi bianco nella pagina inferiore coperta dalla caratteristica farinosità. Le foglie inferiori si presentano dentellate, mentre quelle superiori sono più lanceolate con dentature quasi accennate.

L’infiorescenza è priva di bratte ma fogliosa nella parte basale. La forma è quella di una spiga discontinua di glomeruli globosi, ognuno dei quali contiene i fiori di forma globosa e di colore verde. L’infiorescenza principale è apicale benchè si sviluppino anche infiorescenze laterali.

I fiori sono ermafroditi (cioè portano sia gli organi riproduttivi maschili che femminili insieme), pentameri.

Il frutto è rappresentato da una capsula al cui interno si sviluppa un solo seme di colore nero e lucido a forma lenticolare.

Contengono un olio essenziale chiamato ”essenza di chenopodio”, betalaine (pigmenti naturali) e altre sostanze come ferro e vitamina B1. La presenza di saponine e acido ossalico se consumate in quantità eccessive può creare problemi a deterinati soggetti.

La proprietà più spiccata è quella antielmintica, oltre che carminativa (favorisce la fuoriuscita dei gas intestinali), stomachica (agevola la funzione digestiva), antiflogistica (guarisce dagli stati infiammatori) e digestiva in generale.

Parti utilizzate sono le foglie: migliori sono quello giovani e più tenere.

Il chenopodio allo stato naturale viene utilizzato come verdura (tipo spinaci): cotto in insalata o saltato in padella, come ripieno di ravioli o per condire gnocchi e quenelles (piatto francese costituito da un composto di crema di pesce, pollo, o carne, a volte mescolata con molliche di pane, legata da piccole quantità d’uovo e poi bollita).

I semi possono essere usati come il “riso” oppure macinati per produrre farina.

Il ‘Farinello comune’ o ‘Farinett’ è una delle erbacce più robuste e infestanti del mondo agricolo che può causare ingenti danni dal punto di vista della resa finale in campi coltivati a soia o grano.

Curiosità: il Chenopodium album appartiene alla stessa famiglia botanica (Chenopodiacee) della quinoa (Chenopodium quinoa), degli spinaci (Spinacia oleracea), e della barbabietola (Beta vulgaris).

DSCF0038 DSCF0078


Lascia un commento

Veggies for fall.

In late of July or first days of August, I had planted my fall veggies shiftly, so now someone is still growing and others are ready for harvesting:

 

DSCF0106 DSCF0102 DSCF0103 DSCF0104 DSCF0105 DSCF0108 DSCF0110 DSCF0112


2 commenti

Chenopodium album.

Chenopodium album, called white goosefoot, lamb’s quarters or melde (in Italian ‘farinetto’ or ‘farinaccio’).

It’s considered a weed in corn and potatos field such as in ornamental and veggie garden, but in Asia or Africa it’s grown as food (like spinach) for men and animals (chickens and poultry).

Its pollen may cause to hay fever and allergies.

But it has a useful role for our plants: it attracts leaf miners and the  beet leafhopper, which transmits curly top virus to beet crops.

Leaves and young shoots may be eaten  like spinach, but its high levels of oxalic acid have to be considered in case of kidney stones, rheumatism, arthritis and gout.

It produces black little seeds rich in protein, vitamin A, calcium, phosphorus, and potassium.

DSCF0037  DSCF0078