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Dorifora: le larve

Qualcuna è sfuggita alle mie ‘cure’ …

Da quando schiudono a quando diventano adulti mangiano, mangiano e mangiano ancora ingrossandosi sempre più.

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e poi la ”cura” bio …

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Repellenti naturali

By fix editor on foodandwunw.com

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No words…..

Don’t put your head under sand…… these events happened, for human causes.

But every one can do something to avoid them or aid wildlife to survive to human kind and human damages.

Try….it’s easy, not expensive and above all  very pleasing….

 

http://www.rspb.org.uk/community/ourwork/b/martinharper/archive/2013/04/22/stuck-for-answers.aspx


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Macerato d’ortica.

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Perchè funziona?

la presenza di un elevato contenuto di acido salicilico e di acido formico lo rende efficace per contrastare numerose problematiche in campo orticolo e ornamentale. La presenza di azoto, ferro, sali minerali e vitamine lo equipara a tutti gli effetti ad un buon fertilizzante.

Come utilizzarlo?

si utilizzano tutte e parti della pianta tranne le radici. Il periodo migliore per raccoglierla è il mese di maggio prima della comparsa dei semi, quando cioè è massima la concentrazione dei principi chimici.

Le dosi sono: 1 kg di pianta fresca o 200 gr. se essiccata in 10 litri d’acqua.  Per ottenere una macerazione più veloce si può lasciare il tutto in pieno sole (ricoverandolo al coperto in caso di pioggia). E’ necessrio mecolare più volte il composto nell’arco della giornata per ossigenare la massa è favorire la macerazione e non il marcimento del tutto.

La formazione di una schiuma biancastra in superficie è segno di fermentazione in corso, maggiore è la sua formazione più vicino è il temine del processo.

Il macerato in funzione del suo utilizzo segue strade diverse:

dopo 10 giorni circa di fermentazione deve essere filtrato e può essere:

irrorato sul terreno senza essere diluito è un repellente per le formiche
irrorato sulla pianta con diluizione in acqua ( 1:20) è  un tonificante per le piante
irrorato sulla pianta con diluizione in acqua ( 1:20) somministarto per tre giorni consecutivi, una volta ogni due settimane, è utile contro le patologie da crittogame (marciumi vari, bolla del pesco, peronospora, ticchiolatura), danni da insetti (tignole, mosca della frutta) e da acari (ragnetto rosso)
senza diluizione come disinfettante e stimolante,  è utile per bagnare le radici prima del trapianto o di fare talee
senza diluizione per mettere a bagno i semi nelle 24 ore precedenti la semina vera e propria ottenendo una disinfettazione del seme
irrorato sulla pianta o versato al piede della stessa, con diluizione in acqua (1:10) per stimolare la ripresa di piante patite.

Infine se lo si lascia macerare solo per 12-24 ore massimo si ottiene un composto parzilamente macerato che diluito con acqua (1:50) e spruzzato sulla pianta, dopo filtraggio accurato, una volta al giorno ogni tre giorni, manifesta un potere antiparassitario contro afidi, acari e cocciniglie.

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I trattamenti appena effettuati in caso di pioggia dovranno essere ripetuti a causa del suo dilavamento.

La consevazione del prodotto preparato puro si effettua in contenitori scuri posti in luoghi freschi, per un periodo non superiore ad tre mesi. Il prodotto diluito va invece utilizzato subito.

E ‘ bene non utilizzare il macerato sui cavoli poichè attira la cavolaia. Mentre sul pomodoro l’irrorazione fogliare provaoca delle bruciature, quindi è bene limitarne la somministarzione nel terreno al piede della pianta allo scopo sia fertilizzante che disinfettante.