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Flower-bugs on veggies.

With August flower-bugs (Cimicidae)  arrive on veggies such as tomatoes and cauliflowers.

They bite veggies to suck their sap, and the plant reacts against them by thickering its tissue.

The result is ugly to look at, little hard to eat, but not damaging our healt.

To fight them use garlic or nettle macertate. It’s repellent, not a killer, but in this way plants have time to recover and continue to grow.

With temperature decreasing, they stop their ‘job’, till next year.

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Macerato d’ortica.

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Perchè funziona?

la presenza di un elevato contenuto di acido salicilico e di acido formico lo rende efficace per contrastare numerose problematiche in campo orticolo e ornamentale. La presenza di azoto, ferro, sali minerali e vitamine lo equipara a tutti gli effetti ad un buon fertilizzante.

Come utilizzarlo?

si utilizzano tutte e parti della pianta tranne le radici. Il periodo migliore per raccoglierla è il mese di maggio prima della comparsa dei semi, quando cioè è massima la concentrazione dei principi chimici.

Le dosi sono: 1 kg di pianta fresca o 200 gr. se essiccata in 10 litri d’acqua.  Per ottenere una macerazione più veloce si può lasciare il tutto in pieno sole (ricoverandolo al coperto in caso di pioggia). E’ necessrio mecolare più volte il composto nell’arco della giornata per ossigenare la massa è favorire la macerazione e non il marcimento del tutto.

La formazione di una schiuma biancastra in superficie è segno di fermentazione in corso, maggiore è la sua formazione più vicino è il temine del processo.

Il macerato in funzione del suo utilizzo segue strade diverse:

dopo 10 giorni circa di fermentazione deve essere filtrato e può essere:

irrorato sul terreno senza essere diluito è un repellente per le formiche
irrorato sulla pianta con diluizione in acqua ( 1:20) è  un tonificante per le piante
irrorato sulla pianta con diluizione in acqua ( 1:20) somministarto per tre giorni consecutivi, una volta ogni due settimane, è utile contro le patologie da crittogame (marciumi vari, bolla del pesco, peronospora, ticchiolatura), danni da insetti (tignole, mosca della frutta) e da acari (ragnetto rosso)
senza diluizione come disinfettante e stimolante,  è utile per bagnare le radici prima del trapianto o di fare talee
senza diluizione per mettere a bagno i semi nelle 24 ore precedenti la semina vera e propria ottenendo una disinfettazione del seme
irrorato sulla pianta o versato al piede della stessa, con diluizione in acqua (1:10) per stimolare la ripresa di piante patite.

Infine se lo si lascia macerare solo per 12-24 ore massimo si ottiene un composto parzilamente macerato che diluito con acqua (1:50) e spruzzato sulla pianta, dopo filtraggio accurato, una volta al giorno ogni tre giorni, manifesta un potere antiparassitario contro afidi, acari e cocciniglie.

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I trattamenti appena effettuati in caso di pioggia dovranno essere ripetuti a causa del suo dilavamento.

La consevazione del prodotto preparato puro si effettua in contenitori scuri posti in luoghi freschi, per un periodo non superiore ad tre mesi. Il prodotto diluito va invece utilizzato subito.

E ‘ bene non utilizzare il macerato sui cavoli poichè attira la cavolaia. Mentre sul pomodoro l’irrorazione fogliare provaoca delle bruciature, quindi è bene limitarne la somministarzione nel terreno al piede della pianta allo scopo sia fertilizzante che disinfettante.


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Macerato di peperoncino

I frutti del peperoncino sono ricchi di flavonoidi, vitamina C e soprattutto di capsaicina.


E’ una sostanza efficacie contro alcuni parassiti che attaccano le nostre colture orticole.

Sciolta nell’acqua la capsaicina risulta essere deterrente nei confronti degli afidi.

Si parte, per la preparazione, dalla polvere ottenuta da semi e bacche dei frutti fatti essiccare e macinati finemente.
La capsaicina è contenuta nei semi ma la quantità maggiore si trova nella membrana interna alla bacca. Quindi non buttate via nulla se non il picciolo.

Le dosi sono 3 grammi di polvere di peperoncino ogni cc o ml d’acqua. Meglio usare acqua calda così si scioglie meglio. Si può mettere, come in tutti i macerati, del sapone di marsiglia (un paio di cucchiai di scaglie per litro) per aumentrne l’adesività sulla pianta colpita.

Se volete potete partire dal frutto intero fresco, sminuzzandolo fine e, sempre con le stesse dosi della polvere, lasciarlo in acqua per 5 giorni, poi filtrare.

Va spruzzato una volta alla settimana direttamente sui parassiti. Possiblmante nelle ore fresche (tardo pomeriggio) in modo che il sole non bruci le foglie bagnate.

Nel caso di pioggia si deve ripetere il trattamento appena possibile.

Occhio a non inalarlo o toccarlo con le mani mentre lo preparate o lo somministrate (usare guanti e non toccarsi mai soprattutto la faccia) perchè…pizzica.

Hot peppers contain  “capsaicina”, a strong natural weapon against aphids.

Starting from fresh pepper or powder, put it in hot water (0,1 0z of pepper with 2 teaspoons of water), and wait five days. If you started from fresh pepper, you have to filter it.

Then sprinkle over the plants in the late afternoon, but if it rains you have to repeat the treatment. Remember it’s only repellent and not a bug killer (fortunately), so if the aphids come back, sprinkle it again so the plant succeds to grow well.