sowandcrop

all around greens


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Pumpkin

Oggi si intaglia la zucca!

To day it’s carving day for pumpkin!

Me oltre che bella è buona e ricca di nutrienti. A partire dal beta carotene, precursore della vitamina A, essenziale per la visione notturna (ve lo posso assicurare perchè sono andata in carenza e di notte ero completamente cieca); le viatmine del gruppo B e la E, potente antiossidante. Ricca anche di calcio, sodio, potassio, fosforo, rame, magnesio, ferro, selenio, manganese e zinco. Presente anche fibra e aminoacidi (arginina, tirosina, triptofano,acido aspartico e glutammico).

It’s beautifull, good taste and healty. It contains Beta-carotene, precursor of vitamin A, essential for night vision (I’m a witness of this effect: my blood level follen down so to loose night vision), viatmins B and E, antioxidant. There are also minerals such as calcium, phosphorus, potassium, copper, magnesium, iron, selenium, manganese and zinc. Fiber and amino acids complete the picture.

La cottura migliore è al forno: non si disperde nulla nell’acqua e la polpa rimane asciutta per proseguire in altre ricette.

The best way to cook pumpkin is into the oven: nothing is lost in water and the pulp remains firm so to use in other recipes.

Pulita e lavata da residui di terra la si pone in teglia dentro al forno: temperatura di 60 gradi per circa un’ora (è pronta quando la buccia diventa morbida al tatto).

Cleaned and washed away ground, put it in a stove inside your oven: 140 F for an hour (it’s ready when the pulp becames soft to the touch).

Poi si taglia a metà.

Then cut it in halves.

Con un cucchiaio si scava via la perte centrale con filamenti e semi che si mettono da parte.

By a table spoon dig away the central part with seeds and filaments.

Poi si preleva la polpa attorno alla buccia: pronta da usare per risotti, crocchette, torte, creme…..

Then dig away the pulp around the skin: it’s ready for rice, croquettes, pie, cream…..

I semi non si buttano via: lavati dai filamenti si pongono in forno a tostare: 100 gradi per 30 minuti circa (quando sono pronti scoppiettano), si mescolano al sale, se proprio non ne potete fare a meno, e una volta raffreddati si sgranocchiano come snack leggero e nutriente: i semi sono ricchi di cucurbitina (preventivo dei problemi alla prostata e più in generale delle patologie dell’apparato urinario), e di acido oleico e linoleico.

The seeds aren’t trushed away: washed and cleaned from the filaments they are put into oven to toasted: 212 F for half an hour (when ready they start to crackle). If you cannot avoid, mix them with salt, and when gotten cool you can crunch them. It’a a light and nutrient snack, they are rich in cucurbitina (prevented in the diseases of prostate, and more generally usufull in urinary system, and good antielmintic).

Sicuramente la cottura fa perdere parte dei benefici: se avete pazienza fate seccare i semi al sole o all’aria e sgranocchiateli crudi.

Certainly the cook of seeds caused the lost of healty aspects: it’s better with calm, to dry them under the sun o with air and then crunch them raw.

Sono anche un’ottima guarnizione per insalate, risotti, arrosti e i formaggi freschi di capra conditi con un filo d’olio extravergine d’oliva.

They are a good topping for salad, rice, roasted meat, goat cheese with olive oil.

Ciò che rimane

This is what remains and

dritto nella compostiera.

trush it into compst area.

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Salone del Gusto 2012-the day after

Eccomi.

I miei aspetti positivi:

Terra Madre e Salone insieme ed aperti al pubblico (perchè non pensarci prima);

molti laboratori dedicati ai più piccoli (educarli fin dell’inizio e non solo a fast food e multimedia);

presenza di turisti (a Torino fa solo bene);

i colori delle varie etnie del mondo (un po’ di calore in questo ferddo inizio d’autunno);

l’orto africano (varietà particolari e non);

nuove realtà che mescolano insieme la terra con il multimedia (sarà il futuro delle nuove generazioni?);

Ecco le immagini dell’orto africano:

   

    

Il connubio per il futuro:

   

I miei aspetti negativi

allestimento estetico degli stand del Salone all’insegna del..rustico (o della crisi?);

presenza di pochi piccoli produttori (e sempre i soliti da anni);

presenza anche di non piccoli produttori e di grandi marche (sono slow?..);

visitatori affamati (non di sapere, meglio definirli famelici..che sapore risulterà dall’assaggio compulsivo di dolce, salato, piccante, aromatico, alcolico, caldo, freddo….sapore non so e non voglio sapere…risultato?….lo vedranno tra qualche tempo..);

Il mio giudizio complessivo: Salone 4 Terra Madre 7, la media 5,5

Here I am:

My positive aspects:

Salone e Terra Madre togheter and opened to the public for the first time (why don’t come to think about it before?);

many labs dedicatede to children (to form them and to teach something different from fats foods and multimedias);

a lot of turists (they carry benefits for Turin);

many bright colours from the world (to heat us in this cold beginning of fall);

the African horchyard (particular and not plants of Africa);

new reality that joint the earth and multimedia (will it be the future of our new generetions?);

 

My negative aspects:

the estetic set up af stands ….(country style or economic crisis?);

a little group of little producters (the same by years);

presence of not little producters and of big names in market(are they slow?..);

hungry visitors (but not of knowledges, better define them greedy….which kind of flavours rises from the compulsive mixing of sweet, salty, chilly, aromatic, alcoolic, cold, hot…..I don’t know and I don’t want to know in any time…Among years they will discover it..)

My judge: Salone 5, Terrra Madre 7: in average 5,5


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Principali malattie della costa

Nella foto la foglia più a destra presenta iniziali segni di vaiolatura. Non costituisce un problema per la crescita e sviluppo della pianta ma solo una penalizzazione dal punto di vista estetico (quando cominceremo a mangiare con la bocca e non con gli occhi? o meglio quand’è che torneremo a farlo?)

Le patologie che possono colpire la pianta, anche se sufficientemente robusta, sono:  la Cercospora (Cercospora beticola), nota anche come “vaiolatura”, la Peronospora (Peronospora farinosa) la stesa che colpisce il pomodoro e la vite, la batteriosi (Pseudomonas patata) tipica causa di marciume nel tubero di patata, l’Oidio o mal bianco, quello che colpisce le foglie di zucchino verso fine stagione.

Il marciume che colpisce le radici ed il colletto nelle prime fasi, è spesso causato da:  Mal del piede (Phoma betae), Pythium e Rhizoctonia spp.

Ci sono alcune virosi che possono colpire la bieta  trasmesse per seme e da alcuni insetti vettori (Aphis fabae e Myzus persicae), per es. Virus del giallume e Virus del mosaico.

Insetti polifagi come grillotalpe, nottue, elateridi, ma anche  afidi, altica, tra i più comuni, possono danneggiare le colture..

Meglio la prevenzione: scelta di sementi selezionate, rotazioni sul terreno, distruzioni delle parti coplite, non esagerare con le concimazioni, macerato d’aglio e infuso di equiseto, macerato d’ortica , anche come fertilizzante per aumentare le difese della pianta. Una soluzione di Hepar sulphuris e sapone di marsiglia può risultare efficace.


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Il “Foliage”

Straordinario evento paesaggistico.

Sia che ami i paesaggi autunnali sia che sei solo un curioso osservatore, questo fenomeno nell’America del Nord non passa inosservato.

Lì hanno le grandi estensioni e quindi l’impatto scenico è ..wow…senza fiato.

Ma anche noi ci difendiamo con i nostri angoli verdi.

Fall foliage: a natural event that cathces a great number of people.

It’s developed a real fall-foliage turism around it.

Great views in the North America wodds, to take one’s breath away.

But we have also great fall colored woods in Italy, don’t forget it!

http://www.mnn.com/lifestyle/eco-tourism/stories/fall-foliage-guide