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Cavoli

Ricordatevi di rincalzare i cavoli (tutti: broccoli, cappuccio, rapa, verza, Bruxelles, cavolfiori) se no non faranno la testa e si svilupperanno male perché cominceranno a piegarsi.

Inoltre andando a smuovere la terra attorno alle piante si ottiene sia la pulizia dalle erbacee competitive sia si disturbano lumache e insetti che si nascondono di giorno per il calore tra le zollette di terra.

Non bisogna dimenticare che con la rincalzatura nei terreni argillosi si rompe la crosta superficiale permettendo ossigenazione e penetrazione dell’umidità negli starti più profondi che permetteranno alla pianta uno sviluppo radicale migliore e quindi una crescita e una resa superiore.

Io in genere lo faccio almeno tre volte, aggiungendo anche del compost maturo per nutrirle un po’.

Dopo questa operazione l’acqua di irrigazione penetra meglio e se ne usa meno.

A mano, con un zappetta o un assolcatore attaccato alla motozappa: tutto dipende dalla dimensione dell’orto, dalla densità delle file, dalla struttura del terreno e naturalmente dalle vostre forze.

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Tempo di patate.

Inizia il raccolto scalare delle mie patate seminate in aprile.

Grazie al tempo meteorologico e all’ubicazione (sole e alla sera sempre ventilato) e nessuna gelata post semina il raccolto promette bene: circa un chilo abbondante per pianta. Ne ho messe giù 15 e quindi credo che il fabbisogno famigliare (2 persone) annuo sia coperto.

Prima della fioritura le copro, invece di rincalzarle, con paglia semi compostata così riescono a sviluppare tuberi belli grossi e lisci senza trovare ostacoli di tipo meccanico (pietre o terreno compatto).

Non le ho mai bagnate anche grazie alla pacciamatura.

L’unico difetto è che intrappolandosi l’umidità vi si rifugiano le lumache senza guscio che però riesco ad eliminare con la birra.

Ho solo fatto un paio di pulizie di quelle poche erbacce spontanee come Convolvulus arvensis.

Non ho fatto alcun trattamento se non una sola somministrazione con Bacillus thuringensis  in maggio prima della fioritura, per contrastare i fitofagi, mentre per la peronospora non ho avuto attacchi e quindi nessun trattamento si è reso necessario.

Nella penultima foto il risultato di una pianta nell’ultima quello di tre.

Non somministrando alcun prodotto nei germogliante sui tuberi raccolti , ne avendo un locale idoneo alla loro conservazione le lavo, pelo, taglio e congelo.


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Rhagonycha fulva

Inizia la stagione dei coleotteri nell’orto ma non tutti sono da combattere anzi…..

Questo è conosciuto con li nome di Scarabeo o coleottero comune rosso soldato.

Le  sue larve si nutrono di uova di cavallette, afidi e altri piccoli insetti morbidi,  gli adulti si nutrono di afidi, ma soprattuto di polline e nettare fungendo da impollinatori per il nostro amato orto.

Per attirarlo possiamo piantare margherite di tutti i generi e colori, la Vinca major o il Cerium oleander, il finocchietto selvatico e le carote.

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